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A Loreto Aprutino il convegno "Giacomo Acerbo, una rilettura"

Appuntamento domenica 14 aprile a partire dalle ore 10

Redazione
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Si terrà domenica 14 aprile, presso la Sala Cascella del Castello Chiola a Loreto Aprutino, a partire dalle ore 10, il convegno "Giacomo Acerbo, una rilettura". Un paese civile non può lasciare ombre su fatti e personaggi del proprio passato. Giacomo Acerbo, di Loreto Aprutino, personaggio legato al fascismo dalla prima ora, merita una rilettura della sua storia di vita. Questo incontro vuole essere un momento di avvio di una riflessione su questo personaggio, la cui figura è stata troppo rapidamente archiviata dal nostro Paese che, come spesso accade, ed è anche naturale che sia così, nei momenti di cambiamento tende ad usare la “ghigliottina”.

Lo vediamo anche oggi nelle parole di coloro che auspicano cambiamenti radicali, ma usano terminologie che non lascano dubbi sui metodi che utilizzerebbero per garantire il cambiamento. Dopo il ritorno alla democrazia, questo personaggio fu colpevolmente emarginato, anche se nel 1951 venne, ad esempio, reintegrato nell’insegnamento universitario. Scrisse un libro dall’eloquente titolo “Tra due plotoni di esecuzione”. E i due plotoni erano il fascismo e la democrazia.

Lui, primo sottosegretario di Mussolini alla Presidenza del Consiglio, venne gradualmente ritenuto poco affidabile dal fascismo. E, chiaramente,un personaggio che si era esposto così tanto col fascismo non poteva essere bene accetto nel Paese tornato alla normalità democratica. Ma tra questi due plotoni di esecuzione c’è uno spazio da esaminare, in cui ricercare le verità, per quanto possibile, ma soprattutto valutare l’attenzione che Acerbo pose alla propria Provincia e alla propria Regione. Questo convegno tende  a leggere in modo completo la personalità di questo protagonista della vicenda politica del nostro Paese.

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