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Francavilla. La storia e l’attività di Padre Antonio Cirulli, missionario redentorista

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Padre Antonio Cirulli è sacerdote della Congregazione del Santissimo Redentore, fondata nel 1732 da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. Nato a San Vito chietino nel 1954, è cresciuto fin da bambino a Francavilla al Mare. Dopo la formazione teologica e spirituale al Seminario Maggiore di Chieti, è ordinato sacerdote nel 1982. Si trasferisce a Roma per la specializzazione in Teologia Morale presso la Facoltà dell’”Alphonsianum”. Svolge i primi anni di ministero sacerdotale tra Scifelli (FR) e Roma. Nel 1993 è nominato Parroco presso la Parrocchia “Santa Maria Madre di Dio” a Francavilla, in contrada Pretaro. Nel 1999 viene nominato Parroco a San Gioacchino in Roma, dove svolge la sua missione per 3 anni. Successivamente viene trasferito di nuovo a Frosinone come Direttore dell’Oratorio e Superiore di Comunità. Dopo qualche anno è nella parrocchia di San Giovanni in Neuman nella periferia romana in zona Montespaccato, dove resta fino all’ottobre 2015. Il 4 ottobre dello stesso anno torna a Francavilla dove è tuttora Parroco della Chiesa di Sant’Alfonso.

Questo è l’iter missionario di Padre Antonio Cirulli svolto tra l’Abruzzo ed il Lazio. Conformemente alla missione dei Redentoristi si è sempre prodigato per la predicazione straordinaria della Parola di Dio, negli ultimi anni anche negli ambiti parrocchiali, preferendo soprattutto le zone periferiche delle città, perché più bisognose di aiuti spirituali, secondo l’insegnamento e l’esempio del fondatore dell’Ordine, Sant’Alfonso Maria de’Liguori.

Nell’attuale parrocchia P. Antonio sta cercando, a livello sociale, di creare una maggiore integrazione tra  persone che provengono da varie parti d’Italia, soprattutto dal Mezzogiorno; a livello pastorale, oltre all’attività ordinaria, s’impegna nell’evangelizzazione dei fedeli e della comunità, con un’opera intensa verso le famiglie, i giovani, i fidanzati con un accompagnamento spirituale costante. Inoltre, cerca di valorizzare i carismi presenti nella comunità, cioè i talenti personali, e gli apporti delle associazioni ecclesiali o dei gruppi di fedeli (Gruppo di Preghiera di Padre Pio, Scouts, PGVR cioè Pastorale Giovanile Vocazionale Redentorista, CARITAS parrocchiale, che si occupa, fra l’altro, di aiutare e confortare le famiglie più bisognose in sinergia con il Banco Alimentare).

Nonostante le tante difficoltà P. Antonio si affida alla Provvidenza divina e confida nella collaborazione dei tanti fedeli e del Consiglio Pastorale parrocchiale da poco costituito.

 

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