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Pallamano Città Sant’Angelo già protagonista della massima serie. Espugna Carpi

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Termina con una sconfitta l’esordio della vice campione d’Italia dell’ Handball Carpi, superata fra le “mura amiche” da un Città Sant’Angelo apparsa più squadra, trascinata in campo dalla regia illuminata del play l’argentino Ignacio Pizarro, autore di sette reti, tra cui quella decisiva. Già dalle prime battute di gioco Carpi subisce l’aggressività difensiva sopperita inizialmente solamente dalle giocate personali di Beltrami e Bosnjak che consentono agli emiliani di giocarsela alla pari. L’intuizione di coach Ilic di privarsi del portiere, in fase di possesso palla, per inserire un doppio pivot capace di far abbassare l’asfissiante linea alta della difesa abruzzese per smarcare al tiro i terzini. La mossa ha buon effetto e Carpi vola sul 11-9, dilapidato per un paio di disattenzioni, che vanificano le miracolose parate di uno straordinario Jan Jurina e mandano le due contendenti al riposo in parità, sull’undici pari,

Nella ripresa, nonostante ci si attenda che le strigliate di coach Ilic diano il proprio effetto, la gara non muta il proprio canovaccio e la partita resta incanalata sulla perfetta parità sino al break che pare chiudere la gara in favore dei carpigiani.

A 10 minuti dalla fine infatti la squadra di casa ha la partita in mano con tre giocate personali del centrale Tom Bosnjak e una bella conclusione dalla distanza di Giulio Venturi che trascinano i biancorossi sul +3 (21-18). La partita sembra finita ma uno scatto di reazione della pallamano Citta Sant’Angelo riporta in gara con due gran conclusioni di Martellini e Pieragostino. 24-24 e gara completamente aperta a 2’ dalla fine con due errori grossolani di Carpi in fase di possesso palla che condannano Carpi a vivere in difesa in finale di gara, L’alta e muscolare difesa di Carpi nelle prime schermaglie pare reggere, ma sul colpo “bowling” del play argentino Pizarro anche l’estremo Jurina deve cedere. Il time out immediato di Ilic a 50 secondi dalla fine pare rischiarare le idee in casa emiliana ma l’errore di Giannetta, ottimamente imbeccato da Venturi condanna Carpi che subisce in contropiede anche la rete del definitivo 24-26. Festa in casa Città Sant’Angelo e sconforto tra gli emiliani, una vittoria che proietta gli abruzzesi a ragionare alla grande, battere i vicecampioni d’Italia danno la giusta adrenalina per il proseguo del campionato.

HANDBALL CARPI vs CITTA’ SANT’ANGELO 24-26 (11-11)

CARPI: Jurina, De Giovanni, Bosnjak 9, Malagola, Beltrami 4, D’Angelo, Giannetta 2, Pivetta 3, Guarisio, Pikalek 1, Leonesi, Venturi 3, Toppi, Nocelli 2. All. Ilic

CITTA’ SANT’ANGELO: Colleuri, Mariotti, Pizarro 7, Facchini 2, Presutti 2, Pieragostino 4, Rigante 4, Martellini 5, Gabriele 1, Florindi 1, Ciarrocchi, Menna, Remigio. All. D’Arcangelo

ARBITRI; Nembo-Nguyen

 

 

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