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Conferenza stampa on line di presentazione del concerto del 15 maggio 2021

Orchestra Sinfonica G. Rossini, Orchestra Europea per la Pace e Alexian Group insieme per un Concerto Etnosinfonico

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Conferenza stampa online per parlare della Giornata dell’Orgoglio Romanò in ricordo di quel 16 Maggio del 1944 quando le SS avevano deciso di liquidare lo Zigeunerlager da ogni presenza Rom e Sinti, internati e disarmati ma che ebbero il coraggio di ribellarsi al tentativo di sterminio da parte dei propri carnefici, mettendo a soqquadro il proprio campo e facendo momentaneamente ritirare i soldati tedeschi.

Per celebrare degnamente la giornata il 15 maggio, si terrà un concerto con un elevato livello artistico che godrà del patrocinio dell’UNAR - Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Presente alla conferenza stampa, il Direttore dell’UNAR, il Dott. Loukarelis, insieme all’OSR, capofila del progetto, i co-organizzatori dell’evento i Comuni di Lanciano, Campobasso e Laterza, l’Unione delle Comunità Romanés in Italia (UCRI), Associazione Them Romanò Onlus di Lanciano, Logos Cultura di Pescara, Movimento Culturale Spiragli di Altamura (BA), le ANPI di Lecce e di Lanciano e l’ANPI Regionale Sardegna, l’AIZO di Torino, l’Associazione “Il Sorriso di Marinella” di Pescara, l’ISSREC di Sondrio, la CGIL e la Flc-CGIL entrambe di Sassari, Novagro Fertilizzanti Speciali di Arielli (Chieti), Scuola d’Italiano “Penny Wirton" di Senigallia (AN), Clikbus di Vasto (Chieti).

Importante la presenza dell’Orchestra Sinfonica “G. Rossini” (OSR), istituzione concertistica marchigiana di fama internazionale, riconosciuta dal MIBACT e dal MIUR, per il costante apporto in ambito scolastico, che organizza, in collaborazione con l’Orchestra Europea per la Pace e l’Alexian Group, un Concerto Etnosinfonico.

Questa manifestazione, unica per il suo genere, punterà alla valorizzazione del patrimonio musicale dei Rom Italiani di antico insediamento.

L’evento si terrà sabato 15 Maggio e si svolgerà presso il Monumento al Samudaripen di Lanciano, centro abruzzese in provincia di Chieti. Sarà possibile assistervi via streaming, mediante un collegamento a partire dalle 10:30 fino alle 12:30 sulla piattaforma abruzzolive.tv. che permetterà l’accesso alle istituzioni scolastiche che vorranno parteciparvi, delle quali si segnalano già presenze da Lanciano, Laterza, Altamura, Torino, Sondrio, Lecce e da diversi istituti della Sardegna.

Il concerto, diretto dal M° Nicola Russo, celebrerà, con un giorno di anticipo, la ricorrenza della Rivolta dei Rom ad Auschwitz, nota anche come Giornata dell’Orgoglio Romanò.

La manifestazione sarà impreziosita dalla deposizione di una corona d’alloro sul Monumento al Samudaripen da parte dei due sindaci dei comuni gemellati di Lanciano e Laterza e si avvarrà della prestigiosa collaborazione di Michele Andreola, guida italiana ad Auschwitz che ricostruirà le vicende storiche occorse ai Rom e ai Sinti internati nei campi di sterminio

Ideatrice di questo progetto l’OSR si avvale di un artista di fama internazionale, nonché autore dei brani che verranno eseguiti, il Dott. Prof. Santino Spinelli. Rom Italiano di antico insediamento e Commendatore della Repubblica Italiana, che è inoltre scrittore, poeta, saggista, musicista, compositore, musicologo, etnomusicologo e docente universitario di Lingua e Cultura Romanì.

Santino Spinelli è il Leader dell’Alexian Group che si è esibito sui palchi di tutto il mondo insieme ai propri figli.

L’OSR, presente nei cartelloni del prestigioso Rossini Opera Festival, kermesse pesarese di rilevanza mondiale dedicata al grande operista pesarese, tiene concerti in Italia ed all’estero portando con sé la freschezza e la potenza delle grandi composizioni sinfoniche e la tradizione dell’opera dal Barocco al Verismo.

Tutto ciò senza mai dimenticare la propria “seconda pelle” votata all’innovazione, in

particolare alla valorizzazione dei grandi artisti della musica leggera italiana e del Pop e Rock internazionale.

Proprio in virtù di questa capacità di guardare al presente, l’OSR è lieta di collaborare con musicisti del calibro dell’Orchestra Europea per la Pace e dell’Alexian Group.

L’evento, infatti, rappresenta in sé una sintesi tra i due importanti elementi prima menzionati, la tradizione, data dalla musica Romanì di stampo italiano, tramandatasi di generazione in generazione dapprima solo in forma orale e successivamente in quella scritta e l’innovazione, data dall’unione di masse artistiche molto eterogenee fra loro e che si incontrano per la prima volta.

Il leader e promotore della manifestazione, Santino Spinelli, ha dichiarato:

“Grazie tutti sono felice che i Comuni partecipino insieme a questo grande evento. Mi fa piacere che la musica romanì venga riconosciuta come una grande musica. Prima era solo all’interno delle famiglie, ho lavorato per farla conoscere con reciproco rispetto ed è elevata ad un livello di sinfonico. Insieme ai miei figli, oggi anche eccellenti collaboratori, noi rappresentiamo una famiglia italiana. I cantanti lirici canteranno in romanì ed è la prima volta. Tutte le lingue sono state rappresentate, ma questa è la prima volta che ufficialmente viene usata questa lingua con un carattere universale, separando la chiusura regionalistica, come il flamenco o jazz europeo, pensiamo a tutto questo dando un’universalità di ampio respiro che non riconosce solo il proprio stile, ma va oltre riconoscendo anche lo stile altrui non da tutti conosciuto. Ringrazio l’orchestra sinfonica Rossini di Pesaro di aver accettato questa importante sfida di far conosce la musica e la lingua romanì per celebrare insieme il 16 maggio con un concerto Etnosinfonico, musica romani bucolica etnica che si eleva a livello sinfonica, con una grande orchestra.

L’evento sarà celebrato in tutto il mondo, ma è in Italia che sarà il più grande evento europeo, il monumento di Berlino, purtroppo, rischia di essere abbattuto.

Suoneremo per donare musica e lanciare messaggio di pace e di amore”.

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