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La nomina di Armando Mancini è un atto di grande e grave rilevanza politica

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“La nomina di Armando Mancini quale nuovo manager della Asl di Pescara ha sicuramente un significato politico di grande e grave rilevanza: ottima persona, ottimo medico, ma anche esponente politico del Pd, fortemente inquadrato, avendo rivestito, per i Ds prima, per il Partito Democratico poi, il ruolo di consigliere comunale e di assessore al traffico. In altre parole la sua nomina è il sintomo di una lottizzazione politica spinta della nostra sanità pescarese, proprio nel momento in cui i cittadini chiedono che la politica metta giù le mani dalla nomina di primari e dirigenti, una lottizzazione che arriva in un momento molto delicato, quando il Governo regionale D’Alfonso-Pd tenta di smantellare l’intera rete dell’assistenza, determinando la chiusura di reparti, di eccellenze e di interi nosocomi, tentativi ai quali Forza Italia sta cercando di opporsi appellandosi a ogni strumento della democrazia”.

Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri commentando l’odierna nomina del dottor Armando Mancini quale Direttore generale della Asl di Pescara, in sostituzione del dimissionario Claudio D’Amario.

“Nessuna obiezione sulle qualità dell’uomo e del medico – ha precisato il Capogruppo Sospiri -. Ma è innegabile che quella di Mancini sia una nomina dichiaratamente politica, Mancini è un esponente stra-inquadrato tra le fila del Pd nel quale milita da sempre, e per il quale ha rivestito anche cariche di un certo rilievo, a partire da quella di assessore al traffico della città di Pescara, oltre che di capogruppo consiliare per anni.

Purtroppo la sua nomina, oggi, ha il sapore di un’amara occupazione sistematica del potere da parte del Pd, una vera lottizzazione, che arriva nel momento peggiore, ossia quando la politica Pd alla Regione sta cercando di demolire tutto l’impianto sanitario della nostra regione e, in particolare, della provincia di Pescara, che dipendono direttamente dal manager, e parlo della mortificazione degli ospedali di Penne e Popoli, con la chiusura di punti nascita e Pronto soccorso, due nosocomi di eccellenza che saranno ridotti a presidi di base, ossia poliambulatori. Un declassamento feroce e irresponsabile che, inevitabilmente, si ripercuoterà sull’ospedale di Pescara e sul suo Pronto Soccorso, e che sicuramente non consentirà di ridurre le liste d’attesa che proprio oggi Mancini ha dichiarato di considerare come una delle sue ‘priorità’.

È chiaro che la nomina di Mancini alla Direzione generale della Asl pescarese va nel senso di spianare la strada per una riforma scellerata a discapito della tutela del diritto alla salute dei cittadini, porre un uomo di partito alla guida di un settore tanto strategico significa eliminare tutti gli ostacoli e rendere immediatamente attuabili chiusure e trasformazioni, sulla pelle degli utenti e dei malati. Forza Italia vigilerà su ogni passo e su ogni atto che il nuovo Manager Mancini andrà a sottoscrivere o ad avallare, con l’unico obiettivo di proteggere gli utenti e impedire alla politica del Pd di distruggere il nostro territorio”.

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