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Edilizia scolastica, firmato il protocollo d'intesa tra Provincia e comune

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La collaborazione istituzionale tra Comune e Provincia di Pescara comincia a dare i suoi frutti nell’ottica della spending review e della razionalizzazione delle spese.
E’ di qualche giorno fa la firma del Protocollo d’intesa tra Provincia (Presidente Antonio Di Marco) e Comune di Pescara (Vicesindaco Enzo Del Vecchio e assessore al Patrimonio Veronica Teodoro) per la risoluzione, benché provvisoria, dei problemi relativi alla disponibilità di nuovi spazi per gli istituti scolastici che necessitano di urgenti ristrutturazioni,  e per la sede provinciale della Croce Rossa Italiana, finora ospitata al primo piano del Palazzo provinciale, in locali che devono essere al più presto restituiti alla Provincia stessa.

“Dopo una frenetica attività di verifica, svolta congiuntamente da tecnici e funzionari provinciali e comunali – si legge nel testo del documento – è stata individuata la struttura dell’ex scuola di Piazza Grue, ritenuta idonea sia per la sua particolare localizzazione che per lo stato manutentivo dell’immobile, ad accogliere otto classi per un totale di 200 alunni”. Non solo. Nello sesso Protocollo è stabilito che l’assessore Teodoro è impegnata ad individuare un’altra struttura comunale da destinare alla sede del Comitato Provinciale della Croce Rossa, in quanto i locali finora concessi dalla Provincia dovranno essere utilizzati per altre esigenze, visto che la Provincia è costretta a risparmiare sui costi degli affitti per le attività legate alle funzioni rimaste in capo al nuovo ente di area vasta.
 
“Ringrazio la consigliera provinciale e comunale Leila Kechoud –
dichiara Antonio Di Marco -  che non si è risparmiata neanche in questi giorni piena estate, nel lavoro certosino di ricerca di una soluzione che potesse far fronte alle esigenze di entrambi gli enti, ma che innanzitutto potesse scongiurare il rischio di far rientrare gli alunni in istituti non ancora adeguatamente ristrutturati. Noi abbiamo a cuore innanzitutto la sicurezza dei nostri studenti, e chiediamo a loro e alle loro famiglie qualche sacrificio, dovuto al trasferimento temporaneo in altra sede, per poter lavorare con tranquillità e con il tempo necessario alla ristrutturazione delle aule lesionate”.

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