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Guerra e Pace

incontro all’Istituto Alberghiero di Pescara per parlare di Storie dal Fronte Ucraino

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Davanti ad una bandiera con i colori della Pace dove le scritte No Guerra No Mafie si è svolto l’importante ed attuale incontro organizzato dall’Istituto Alberghiero e di Pescara intitolato Guerra e Pace come il titolo del famoso romanzo di Lev Tolstoj n cui si parla della resistenza della Russia contro l'invasione napoleonica, che in questa triste situazione sarebbe, da alcuni intolleranti, bandito perché russo. Ma il titolo del tema dell’evento della giornata Guerra, quella strana e impossibile che sta vivendo la popolazione ucraina, e Pace che vuole essere di conoscenza e di un obiettivo importante narrano la situazione odierna e la speranza futura.

La sala dell’Officina del Gusto dell’Istituto Alberghiero, stamattina era gremito di giovani studenti, personalità politiche e amministrative della città e dal un gruppo di ospiti importanti di bambini, ragazzi e ragazze con le loro mamme fuggiti all’orrore della guerra.

L’incontro è scaturito da un’idea del Prof. Melchiorre che insieme all’attore regista Oliva hanno voluto dare il loro contributo alla Pace parlando della inutilità della guerra e della tracotanza del potere che sotto ideologie politiche nasconde il becero interesse economico agendo attraverso un personaggio che indossa per l’occasione la veste del dittatore.

Ad aprire i lavori la Dirigente Alessandra Di Pietro che ha parlato di solidarietà ad un popolo assediato e vicinanza alle persone che soffrono anche per l’allontanamento dalle loro case, dai loro cari dalle loro vite.

“La cultura della Pace -ha detto Di Pietro- si conquista con la conoscenza e lo studio. Quando si è in guerra si è tutti sconfitti e noi abbiamo il dovere di educare alla Pace”

Dalla Camera dei deputati un contributo sulla Pace e sulla situazione dell’Ucraina l’ha data l’onorevole Gianluca Vacca che ha parlato dell’inutilità di questa guerra che sta distruggendo persone ed economia.

La Dirigente Di Pietro ha presentato gli ospiti presenti e il gruppo di persone ucraine che sono ospitate a Pescara. Il gruppo è formato da bambini, ragazze e mamme che hanno dovuto lasciare tutto per proteggere la vita dei loro figli e quindi proteggere il futuro della loro popolazione.

Il testo dal titolo Sangue sulla città, che i docenti Melchiorre e Oliva hanno interpretato, ha emozionato non poco i presenti che hanno udito che cosa accade a causa della guerra alle città e soprattutto alle persone che perdono le cose più importanti i propri cari, la propria vita.

Dopo i saluti del Vice Questore è stata la volta del dott. Fimiani che da storico ha letto la guerra sotto la luce della storia unico vero testimone degli eventi.

“La storia narra di morti e di vittime ben distinguendo quelli che combattono e quelli che muoiono solo civili perché presenti durante l’evento disastroso.

Le guerre fanno saltare la razionalità esaltando l’emotività e questa non fa capire non fa comprendere la ragione e il perché di tali azioni. Cerchiamo di essere savi e sconfiggere questo impazzimento della ragione Bisogna essere razionali, non emotivi, come avviene oggi quando una latente e pericolosa russofobia caccia dalle scuole docenti e vieta venti di personalità russe che nulla hanno a che fare con l’idea di guerra e di distruzione di una persona esaltata. È necessario essere sani in questo impazzimento della ragione”.

Presenti all’evento Daniela Puglisi referente dei progetti di legalità e di inclusione per l’Ufficio Scolastico provinciale Ambito Chieti-Pescara, gli assessori comunali alla Cultura Maria Rita Carota e alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, il Presidente della Commissione Politiche sociali Maria Luigia Montopolino, il Garante regionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza Marina Falivene, il vicequestore di Pescara Pasquale Sorgonà, il rappresentante dell’Associazione Maestri del Lavoro dottor Clemente, la Presidente dell’Associazione Nazionale Cavalieri della Repubblica italiana Anna Maria Di Rita, il sindaco emerito di Pescara Marco Alessandrini, il già onorevole Gianni Melilla Presidente dell’Associazione ASCA, Padre Giorgio dell’Associazione Libera contro tutte le mafie, fondata da Don Luigi Ciotti, il Presidente dell’Associazione Codici Giovanni D’Andrea e gli studenti delle classi quarta sezione A indirizzo Sala; quarta e quinta B indirizzo Sala; quarta sezione C indirizzo Enogastronomi, presenti all’evento.

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