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IBL Banca, raccolte oltre 2 quintali di microplastica e altri rifiuti nel Porto Turistico di Pescara

L'iniziativa è stata varata per il lancio di ControCorrente

la redazione
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Sono stati raccolti dal mare oltre 2 quintali di microplastica e altri rifiuti grazie all’adesione di IBL Banca al progetto LifeGate PlasticLess® nel Porto Turistico Marina di Pescara.

Più in particolare IBL Banca ha adottato il Seabin, un apposito cestino galleggiante, installato nel porto, che sfrutta le correnti marine e con cui è stato possibile trattare 25 mila litri di acqua all’ora e rimuovere i rifiuti dalle acque.L’iniziativa, tutt’oggi in corso e varata in occasione del lancio del conto ControCorrente, ha permesso in circa tre mesi di raccogliere oltre 200 chili di rifiuti galleggianti di cui circa il 60% composto da plastiche (bottiglie, buste, spugne, pezzi di tubi, contenitori polistirolo, giochi rotti), microplastiche (frammenti fino a 2 mm di diametro), lattine e mozziconi di sigarette, il 35% da massa organica umida contaminata da rifiuti dannosi quali idrocarburi e frammenti di plastica (soprattutto alghe con plastica) e un 5% composto da massa organica umida non contaminata.

Togliere le microplastiche dal mare significa evitare che si disgreghino ulteriormente in nanoplastiche, particelle così piccole che possono penetrare nell’organismo dei pesci, con conseguenze drammatiche per la fauna marina e anche – per il tramite della catena alimentare - per la salute delle persone.

“Abbiamo aderito con convinzione al progetto LifeGate PlasticLess®, che ci permette di contribuire concretamene alla salvaguardia dei nostri mari. Il Seabin del Marina di Pescara si è confermato un prezioso alleato per ridurre i rifiuti plastici presenti nelle acque. I primi dati ci fanno riflettere sul fatto che l’inquinamento del mare continua ad essere un’emergenza e che tutti siamo chiamati ad un maggior impegno, ad un cambio di rotta. Continueremo a seguire l’andamento della raccolta e a condividere aggiornamenti e notizie tramite i nostri canali web, anche in un’ottica più ampia di sensibilizzazione al tema del rispetto dell’ambiente”, ha spiegato Simone Lancioni, Responsabile Marketing e Advertising di IBL Banca

“Bandiera Blu d’Europa dal 1990 ad oggi, il Porto Turistico Marina di Pescara dimostra di essere, fin dalla sua fondazione, uno dei porti più green del Mediterraneo. Una prerogativa che intendiamo conservare ed accrescere ogni anno di più; proprio per questo la collaborazione con LifeGate è stata fin da subito accolta con entusiasmo ed orgoglio. Grazie all’installazione del dispositivo Seabin adottato da IBL Banca, il Marina di Pescara prosegue nel suo impegno nel campo della difesa ambientale e dello svolgimento sostenibile delle attività presenti all’interno del porto turistico, impegno che riteniamo indispensabile oggi più che mai. Infatti, in particolar modo in questo momento storico, la diffusione di informazioni e di buone pratiche, nonché la sensibilizzazione in materia di gestione dei rifiuti e di inquinamento sono quanto mai necessari e indifferibili per la salvaguardia dei nostri mari”, ha commentato Carmine Salce, Presidente – Porto Turistico Marina di Pescara.

“Vogliamo ringraziare IBL Banca per aver scelto di essere parte attiva del cambiamento attraverso l’adesione a LifeGate PlasticLess® - il commento di Enea Roveda, CEO di LifeGate – l’obiettivo è quello di continuare questo percorso per aumentare la presenza dei dispositivi in tutto il territorio nazionale e nel resto di Europa, ridurre i rifiuti plastici presenti nelle acque e creare maggiore consapevolezza su questa emergenza ambientale così importante”.

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