Green Pass, dal 6 agosto sarà obbligatorio. Ecco in quali attività

Prorogato lo stato d'emergenza fino al 31 dicembre

| di Riccardo Camplone
| Categoria: Attualità
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Da giovedì 6 agosto, per poter svolgere le attività, sarà obbligatorio l’utilizzo del Green Pass, il Certificato verde che attesta almeno la somministrazione della prima dose del vaccino oppure la comprovata guarigione dal Coronavirus con una validità di 6 mesi. La seconda ipotesi è quella di effettuare un tampone molecolare o antigenico rapido con esito negativo, con validità di 48 ore.

A partire dal 6 agosto il Green Pass sarà richiesta per poter svolgere o accedere alle seguenti attività:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

ZONE A COLORI: Per quanto concerne questo argomento l’incidenza dei contagi resta in vigore ma non sarà più il criterio principale per la scelta dei diversi colori delle Regioni (rossa, bianca e arancione). Attualmente tutta l’Italia è in zona bianca.

       Dal primo agosto i due parametri che si terranno conto saranno i seguenti:
      1) il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti;

       2) il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti.

      ZONA BIANCA: come anticipato pocanzi tutta l’Italia è attualmente in zona bianca ma le Regioni resteranno in questa fascia se:

  1. l'incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive;
  2. qualora si verifichi un’incidenza superiore a 50 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona bianca se si verifica una delle due condizioni successive:
  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 15 per cento;
     
  2. oppure il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 10 per cento.

DA BIANCA A GIALLA: Per il passaggio alla zona gialla è necessario che si verifichino alcune condizioni:

  1. l'incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti a condizione che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15 per cento e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 sia superiore al 10 per cento;
  2. qualora si verifichi un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive:

 

  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 30 per cento;
    oppure
  2. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 20 per cento;

 

DA GIALLO AD ARANCIONE: È necessario che si verifichi un’incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 ogni 100.000 abitanti e aver contestualmente superato i limiti di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva prevista per la zona gialla.

DA ARANCIONE A ROSSA: Una Regione è in zona rossa in presenza di un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti e se si verificano entrambe le condizioni successive:

a. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da COVID-19 è superiore al 40 per cento;

b. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19 è superiore 30 per cento.

MISURE PER GLI SPETTACOLI CULTURALI: In zona bianca o gialla, gli spettacoli sia all’aperto che al chiuso nei teatri, concerti, cinema e locali di intrattenimento saranno svolti con posti a sedere preassegnati con il distanziamento sociale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. L’accesso sarà possibile grazie l’utilizzo del Green Pass.

In zona bianca la capienza consentita non potrà essere superiore al 50%. Il numero massimo di spettatori, consentiti al chiuso, sarà di 2500 mentre al chiuso 1000 con le dovute norme anti-Covid.

EVENTI SPORTIVI: In zona bianca la capienza consentita all’aperta non sarà superiore al 50% mentre al chiuso sarà del 25%. In zona gialla la capienza consentita all’aperto sarà di 2500 spettatori mentre per le strutture al chiuso sarà di 1000.

SANZIONI: Sono previste sanzioni per i titolari o gestori di servizi che non chiederanno l’esibizione del Green Pass per accedere ai servizi.

In caso di mancato rispetto delle norme sono previste sanzioni pecuniarie da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente che dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Le discoteche resteranno chiuse anche ai possessori del Certificato Verde ma verrà istituito un fondo ristori per aiutare questa categoria. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha annunciato la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 dicembre 2021.

Riccardo Camplone

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