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Il capogruppo PDL Foschi interviene sulla riduzione degli orari di operatività dell'Aeroporto d'Abruzzo

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“Registro con soddisfazione l’azione messa tempestivamente in atto dal ministro Lupi che, a detta del Presidente della Saga Laureti, avrebbe bloccato l’operazione di ridimensionamento delle attività dell’aeroporto di Pescara istituendo una Cabina di regia nazionale. Resta che a oggi non è stato ancora mutato l’orario di attività di Enac ed Enav, confermando la riduzione dalle h24 alle h18, ossia operatività dello scalo solo diciotto ore sulle ventiquattro, dalle 6 alle 24, e sicuramente il grido d’allarme lanciato due giorni fa è stato utile per portare a conoscenza del problema l’intera classe dirigente regionale, oltre che i nostri parlamentari a Roma, i primi che dovranno attivarsi in difesa di Pescara. A questo punto restiamo in attesa della convocazione del Tavolo istituzionale, che dovrà necessariamente vedere la presenza dei sindacati, per affrontare la problematica in essere, ma anche per parlare del Piano aziendale di sviluppo dell’aeroporto d’Abruzzo”.  Lo ha detto il capogruppo del Pdl in Comune Armando Foschi commentando la conferenza stampa odierna del Presidente della Saga Laureti e del Presidente della Camera di Commercio Becci per fornire un bilancio dell’attività dell’aeroporto.

“E’ evidente che la soppressione del volo postale notturno, direttamente collegato con la chiusura annunciata del Centro Meccanizzato delle Poste di via Volta, non ha nulla a che vedere con le dirette competenze della Saga che certo non avrebbe mai potuto interferire con i programmi di Poste Italiane – ha commentato il capogruppo Pdl Foschi -, ma a tutt’oggi Pescara rischia di subire un doppio scippo, con doppia beffa, ossia la chiusura del Cmp a vantaggio di Ancona e, contemporaneamente, la chiusura notturna dell’aeroporto, che si tradurrà nel declassamento dello scalo aeroportuale d’Abruzzo stesso, rischiando di mandare in fumo tutti i finanziamenti legati al Piano aziendale di sviluppo della struttura. Non solo: la chiusura notturna dello scalo andrebbe a pregiudicare tutti quegli interventi sanitari che utilizzano aerei civili e militari per salvare vite umane. Oggi registriamo dal Presidente Laureti che il Ministro Lupi si è già attivato per scongiurare tale eventualità, bloccando la riduzione dell’orario di lavoro dello scalo, a oggi ancora programmata, e istituendo una Cabina di regia che vede la partecipazione anche dell’assessore regionale ai Trasporti Morra. Ovviamente attendiamo gli esiti di tale attività istituzionale a livello governativo, che però non esclude l’istituzione del Tavolo regionale sul nostro aeroporto che ho sollecitato al Presidente Chiodi in una lettera formale e che servirà non solo per parlare della chiusura notturna dello scalo, ma anche delle altre tematiche che investono l’aeroporto. Sicuramente il nostro appello, lanciato due giorni fa, è stato utile per dare forma e sostanza a una problematica che sino a quel momento nessuno aveva il coraggio di formalizzare; ora è necessario lavorare anche per restituire la giusta tranquillità alle maestranze che stanno vivendo in uno stato di forte preoccupazione per il proprio futuro”.

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