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Anche a Pescara scoppia la psicosi da meningite, il consigliere Pignoli: «La Asl deve potenziare il servizio»

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 Centinaia di persone in coda questa mattina (anche sul marciapiede), lunedì 2 gennaio, nell'ufficio vaccinazioni della Asl di Pescara in via Renato Paolini, prenotazioni posticipate fino a maggio e utenti che sono andati via sconsolati dopo 4 ore di attesa senza aver avuto la possibilità né di prenotare né di eseguire la vaccinazione.

 

A segnalare e denunciare il caos nell'ufficio vaccinazioni è il consigliere comunale Massimiliano Pignoli: «Numerosi utenti mi hanno contattato per segnalare l'enorme disagio che hanno vissuto questa mattina nell'ufficio vaccinazioni della Asl. La maggior parte voleva sottoporsi al vaccino per la meningite, dopo i casi registrati nelle altre regioni italiane ».

 

Pignoli ha anche ricevuto in Comune una delegazione di mamme che hanno denunciato come ci fosse una fila di ore per potersi sottoporre ai vaccini, costrette ad attendere all'interno di locali piccoli, desueti e non accoglienti.

 

«Mi sono subito attivato», fa sapere Pignoli, «e ho scritto una lettera sia al direttore generale della Asl che al sindaco di Pescara che, è anche presidente del comitato ristretto dei sindaci che controlla l'operato della Asl, allo scopo di chiedere un potenziamento del servizio oltre alle misure adottate con le sedute straordinarie di vaccinazione visto che l'afflusso sarà sicuramente maggiore nei prossimi giorni. Le attuali misure non sono sufficienti a soddisfare le richieste. Servirebbero anche locali più idonei e un aumento del personale, al quale esprimo la mia solidarietà visto che hanno dovuto affrontare centinaia di utenti».

 

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