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Nuove Scuole - Scuole Nuove

Inclusione e disabilità

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11 maggio, presso l'Urban Center dell'ex Stazione Portanuova di Pescara, la Commissione Servizi dell'Ordine degli Architetti PPC di Pescara ha organizza un ciclo di seminari "NUOVE SCUOLE – SCUOLE NUOVE, Strumenti ed Opportunità, sul tema dell'edilizia scolastica in relazione alla programmazione nazionale triennale - Piano Triennale 2015-2017 della Regione Abruzzo - degli interventi di edilizia scolastica previsti.

Nel pomeriggio si è tenuto il primo dei seminari dal titolo Inclusione e disabilità

Il tema dell’incontro è stato caratterizzato dalla presenza di relatori istituzionali e varie figure professionali che insieme hanno affrontato il tema dell'organismo edilizio Scuola come spazio architettonico inclusivo.

Ha aperto i lavori l’arch. Micaela Barattucci che, prima di dar via ai lavori, ha letto un documento della Presidente dell’Ordine degli Architetti Laura Antosa che non ha potuto partecipare all’incontro per un sopravvenuto malessere.

Questo il documento:

“E' di recente notizia l'approvazione della legge cosiddetta "Buona Scuola", che promuove ufficialmente il concorso di idee per la progettazione e la realizzazione di 52#ScuoleInnovative grazie allo stanziamento di 350 milioni di euro, bando illustrato dal Ministro Stefania Giannini, dal Sottosegretario Davide Faraone e dalla coordinatrice della Struttura di Missione per l'Edilizia Scolastica di Palazzo Chigi Laura Galimberti, volto a dotare il Paese di 52 nuove scuole, all'avanguardia, sostenibili, a misura di studente. "I progettisti dovranno immaginare istituti dotati di spazi didattici innovativi, ad alta prestazione energetica, con aree verdi fruibili. Scuole belle, attrattive che favoriscano l'apprendimento e l'apertura all'esterno, che diventino punti di riferimento per il territorio. Il cambiamento culturale che abbiamo immaginato con la Buona Scuola passa anche da qui, dal ripensamento degli spazi educativi per una scuola più accogliente, da vivere sempre, anche in orario extra scolastico". 52 Istituti che saranno apripista di altri e futuri progetti per riqualificare il patrimonio scolastico e rifunzionalizzarlo come vero e proprio CIVIC CENTER, con un approccio progettuale integrato ed interdisciplinare.

L'Ordine degli Architetti di Pescara, ha voluto proprio nell'Urban Center organizzare, con la collaborazione di avvocati, pedagogisti, ingegneri e dirigenti scolastici, il Ciclo di Seminari SCUOLA NUOVA-NUOVA SCUOLA, proprio con l'intento di sensibilizzare le Istituzioni all'immediata attuazione della riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico esistente: un patrimonio immobiliare pubblico, che oggi è investito di un ruolo civico e centrale nel tessuto urbano della città, per il quale patrimonio è assolutamente necessario avere un approccio progettuale interdisciplinare ed integrato.

Come? gli Architetti di Milano hanno messo a disposizione uno strumento Concorrimi, realizzato in collaborazione con il Comune di Milano, che in maniera veloce ed immediata consente di attuare la procedura concorsuale: una piattaforma online telematica (ci auspichiamo diventi uno standard nazionale sempre più diffuso), che nella competizione progettuale inserisce criteri di premialità: Scuole Innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall'apertura al territorio.

Anche in questa occasione, l'Ordine degli Architetti di Pescara ribadisce il ruolo primario del Concorso di Architettura, come strumento per realizzare una nuova generazione di scuole belle oltre che funzionali e innovative, e soprattutto la promozione del concorso di architettura, diventa l' unica garanzia per realizzare interventi di qualità, assicurare trasparenza, semplificazione e tempi rapidi: un'occasione per far emergere intelligenza, capacità e merito dei progettisti, per dotare il nostro territorio di Scuole innovative e sostenibili”.

L’architetto Barattucci ha parlato del motivo conduttore che ha ispirato gli incontri quale il patrimonio scolastico esistente e futuro con l’obiettivo di scuole sicure e belle – scuole nuove.

Il patrimonio edilizio scolastico deve essere rigenerato cioè capace di rigenerarsi prima di qualsiasi progettazione per la ristrutturazione.

Per arrivare ad una vera rigenerazione la progettazione deve essere fatta da un gruppo integrato costituito da persone che lavorano in sinergia, ognuno con le proprie competenze, ma con un unico obiettivo che è quello di creare un organismo sicuro dal punto di vista edilizio, igienico, di sicurezza e ambientale.

La legge 107 del 13 luglio 2015, della Buona Scuola, pone come obiettivo formativo prioritario il contenitore scuola pensato e realizzato come uno spazio architettonico inclusivo

Presenti Marinella Sclocco, Assessora Politiche Sociali della Regione Abruzzo, Antonio Di Marco, Presidente della Provincia di Pescara, l’avvocato Pietro Paolo Ferrari, Presidente dell’AIGA (Associazione Nazionale Giovani Avvocati), dott. Marco Stornelli Presidente ANMIC di Pescara, il Consigliere del Comune di Pescara Ivano Martelli, in sostituzione del Sindaco Marco Alessandrini assente.

Marinella Sclocco, nella doppia veste di psicologa e assessora alle politiche sociali, ha parlato dell’importanza di cambiare il modo di fare e concepire la scuola.

Una nuova tipologia edilizia di scuola intesa come spazio architettonico inclusivo deve mettere l’allievo al centro del progetto e progettisti che a vario modo e per varie competenze lavorano nella scuola e nell’educazione del soggetto.

Quindi: amministratori pubblici, progettisti tecnici, psicologi e pedagoghi, insegnanti e collaboratori amministrativi nonché genitori e rappresentanti degli stessi allievi.

Tutte queste persone con le loro competenze e professionalità, in un ambito di applicazione delle varie leggi sulla salubrità la sicurezza e le norme edilizie, potranno creare il vero ambiente adatto ad una scuola del futuro: una buona scuola.

Antonio Di Marco, ha parlato della difficoltà di operare per la gestione e salvaguardia degli edifici scolastici di competenza della Provincia.

La prima delle azioni che ha dovuto mettere in atto, ha detto di Marco, è stata la messa in sicurezza degli edifici partendo dai soffitti alle pareti ammalorate.

Il problema degli edifici scolastici della provincia di Pescara è la vetustà per alcuni e la cattiva edificazione per altri, tutto ciò ha portato ad avere un patrimonio edilizio di n.63 unità con un popolazione di persone che li frequentano, per studio e per lavoro, di n. 16.839 unità.

La messa in sicurezza non potrà prescindere dall’individuazione di Random e per questo è stata consultata l’arch. G. Santamaria che ha studiato e utilizzato un suo metodo di ricerca.

Il dott. Marco Stornelli Presidente ANMIC di Pescara, ha parlato della necessità di progettazione e costruzione tenendo in giusto conto le disabilità e la normativa esistente con particolare riguardo all’applicazione e alla manutenzione.

L’avvocato Pietro Paolo Ferrari, consulente dell’associazione disabili ha detto di quanto sia necessaria la figura professionale legale al fine di tutelare e garantire i diritti dei disabili.

Ivano Martelli, Consigliere Comunale, ha narrato dei lavori fatti dal Comune di Pescara circa l’adeguamento delle strutture per i disabili che hanno messo in sicurezza tutte le scuole di Pescara.

Questa affermazione ha lasciato perplessi i tecnici presenti increduli di un’affermazione di completa messa in sicurezza per i disabili degli edifici scolastici.

Il consigliere ha poi continuato dicendo che se non verranno messi in sicurezza i marciapiedi e le strade il problema per i disabili non è risolto e molto ancora c’è da fare.

Il ciclo dei Seminari, che hanno ottenuto il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune di Pescara, continuerà presso l'Urban Center dell'ex Stazione Portanuova di Pescara, continuerà nei giorni:

  • 18 Maggio 2016 Tra passato e presente adeguamento del patrimonio edilizio.
  • 27 Maggio 2016 Tra presente e futuro, nuovi complessi scolastici innovativi e responsabilità giuridiche del progettista
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