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Freddo nel reparto dialisi. Pettinari denuncia ma la ASL davvero risolve?

la redazione
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La denuncia di Pettinari sulle difficili condizioni dell'Unità Operativa Complessa di Nefrologia e Dialisi del dell'Ospedale di Pescara ha colpito nel segno.

Martedì 19 gennaio, il consigliere regionale del M5S si era recato, dopo diverse segnalazioni, nel reparto in questione a causa della temperatura considerata inadeguata dai degenti.

Oggi, in una nota, la ASL segnala la risoluzione del problema causato, a quanto pare, da un intasamento del filtro dell'impianto di condizionamento.

Il problema - si legge nella nota ASL - è stato comunicato al Direttore del Servizio Tecnico Patrimoniale della Asl, l'ing. Vincenzo Lo Mele, intorno alle ore 18.00 del 19 gennaio che, prontamente, ha dato disposizione al tecnico incaricato alla manutenzione.

Il malfunzionamento è stato rapidamente risolto, riportando la temperatura nei vari ambienti ai valori ottimali.

Il 20 gennaio è stato effettuato un ulteriore controllo della temperatura da parte dell'Ufficio Prevenzione e Protezione per la Sicurezza Interna della Asl che ha riscontrato valori nella norma.

Ulteriori interventi, infine, sono stati previsti per l'ottimizzazione del sistema di umidificazione e di flusso di aria.

In merito alla risoluzione del problema, il consigliere Pettinari, raggiunto telefonicamente, smentisce categoricamente la nota della ASL:

Dopo 13 anni, grazie al sottoscritto, si sono resi conto che bisognava far qualcosa.

In queste ore, inoltre, i pazienti continuano a segnalarmi ulteriori disagi; questo sta ad indicare che il problema non è ancora stato risolto, a differenza di quanto la ASL voglia far credere.

Forse - continua Pettinari - avranno risolto il 10% del problema, semplicemente alzando la temperatura dell'aria; infatti non è possibile regolare la direzione dei bocchettoni che sono fissi.

Il caso non può essere risolto in pochi giorni e necessita di un intervento strutturale.

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