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L’impresa della vita

Convegno organizzato dalla CNA Impresa Donna Abruzzo

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Area conferenze della Race for The cure in piazza della Rinascita a Pescara, convegno organizzato dalla CNA Impresa Donna per parlare di prevenzione, cura e sostegno alle donne prima e dopo l’intervento del cancro al seno.

CNA Impresa donna, partner importante della 20 edizione della Race for the cure della Komen Italia, è stata rappresentata da Luciana Ferrone donna imprenditrice attenta alla cura delle persone ed in particolare a quelle che nella loro vita hanno avuto ed hanno problemi di malattie devastanti per il fisico e la mente.

Professionisti importanti sono stati relatori nell’evento: Maria Assunta Ceccagnoli, Presidente Ordine dei medici, chirurghi e odontoiatri di Pescara, Ettore Cianchetti senologo università d’’Annunzio, Ivano Hammarberg Ferri, Oncologo ARTOI, Riccardo Masetti, professore ordinario di Farmacologia- Dipartimento neuroscienze imaging e Scienze cliniche Università d’Annunzio, Paola Patrignani, farmacologa ricercatrice.

Ha coordinato il convegno e gli interventi la giornalista Maria Rosaria La Morgia.

Luciana Ferrone ha aperto le comunicazioni presentando i relatori e parlando dell’importanza di gestire il lavoro creando un ambiente adatto alle persone coinvolte ed in particolare alle donne.

La Dottoressa Ceccagnoli ha parlato dell’importanza del coordinamento tra i medici e la responsabilità collettiva che devono avere i professionisti insieme alle strutture pubbliche quali la Asl e l’ospedale.

“I medici hanno un grosso impegno che è quello di cambiare lo stile di vita delle persone perché è da quello che si deve partire per la cura delle malattie - ha detto la dott. Ceccagnoli - Per fare questo servono risorse importanti come è importante il ruolo delle associazioni. In Italia abbiamo un servizio sanitario migliore al mondo dove, con poche risorse economiche, i pazienti si possono curare. Bisogna avere la consapevolezza di questo importante patrimonio”.

Maria Rosaria La Morgia, prima di dare la parola al successivo relatore, ha voluto porre l’attenzione del pubblico su un quadro, posto sul cavalletto, dipinto da Cinzia Napoleone che mostra una donna nella sua interezza di donna nonostante il cancro al seno.

Il Prof. Cianchetti ha poi parlato della patologia della mammella sempre più in crescita e sempre meno alta l’età delle pazienti che ne subiscono le conseguenze.

“La tipologia delle donne è cambiata, prima erano colpite quelle che non avevano avuto gravidanze e con età superiore ai 50, oggi invece tutte le donne possono essere oggetto della malattia anche sotto i 40 anni con una notevole della percentuale di aumento. La forte crescita della malattia è dovuta all’inquinamento atmosferico e di conseguenza alimentare. Attualmente si effettua solo la prevenzione secondaria, ma è necessario cominciare dalla prevenzione primaria. Molte persone sono in sovrappeso a partire dai bambini che da obesi da piccoli diventano adulti con diabete di tipo 2. L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella generazione della malattia, ma anche essere attenti all’ambiente ed avere un corretto stile di vita. È fondamentale cambiare a cominciare dai bambini piccoli”.

Il prof. Ivano Ferri ha parlato dell’oncologia integrata che da pochi anni ha cominciato ad essere presente in Italia. Per fare ciò è necessario fare un percorso ospedaliero di medicina integrativa sostenendo il paziente durante questo percorso.

Altra cosa essenziale è il microbiota intestinale ricordando che nell’intestino si annidano milioni di batteri e che con lo studio del microbiota si può scoprire la situazione fisica delle persone.

Il prof. Masetti, presidente della Komen Italia, ha voluto ricordare i venti anni in cui l’associazione è presente in Italia, compiendo proprio il 20° anno a Pescara, ringraziando Isabella Marianacci per la determinazione e la caparbietà nel portare avanti l’impresa e la CNA Impresa Donna, nella figura della presidente Luciana Ferrone, come partner importante della manifestazione.

“I privati, insieme alle istituzioni, hanno fatto tanto per la prevenzione e la cura della malattia. I fondi raccolti - ha detto il prof. Masetti - restano sul territorio per portare ad conclusione progetti locali.

La prevenzione deve essere i tre tipi: primaria che riguarda l’alimentazione e l’inquinamento ambientale, secondaria con le indagini e le terapie in un percorso di oncologia ospedaliera di medicina integrata, terziaria modificando alcuni fattori che hanno portato la malattia modificando lo stile di vita. Medicina personalizzata con la ricerca di nuovi farmaci sempre più efficienti e adatti al paziente”.

Ha concluso gli interventi la dott. Paola Patrignani, farmacologa, che ha parlato di vecchi e nuovi farmaci partendo dall’aspirina fino allo studio della ricerca dei marcatori liquidi, cioè dal sangue, per la prevenzione e lo studio dei nuovi farmaci sempre più sicuri ed efficienti.

Il convegno si è concluso con le domande di alcune delle persone del pubblico a cui hanno risposto i professionisti presenti.

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